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LA RAZZA

Dall’isola di smeraldo popolata di fate, folletti, maghi e cavalieri arriva un cane dal pelo setoso e morbido dal colore del grano l’IRISH SOFT COATED WHEATEN TERRIER.
L’origine di questo cane è alquanto misteriosa e i dati che risalgono a più di duecento anni fa non sono ben documentati. La leggenda popolare racconta di un cane nero maschio che sopravvisse all'affondamento di una nave al largo delle coste dell’Irlanda e si salvò dall'annegamento arrivando a nuoto fino alla riva. Dotato di grande coraggio e di mascelle potentissime, avrebbe ucciso tutti i maschi del più vicino villaggio imponendo così con la forza la propria dinastia diventando il padre fondatore di una serie di razze terrier.


Gli irlandesi, si sa, amano colorire i fatti storici con aneddoti. I britannici invece, che sono più rigorosi nella documentazione della storia, in alcuni libri che trattano le razze delle isole britanniche, pubblicati verso la fine dell’Ottocento, scrivono di terrier irlandesi, viste alle fiere canine, di taglia media con zampe lunghe e varietà di manto, colori e tessiture diverse: alcuni con il pelo ruvido, altri più morbido con colori che spaziano dal blu, nero, giallo pallido, rosso fulvo e addirittura arlecchino. Questa descrizione corrisponde a tre tipi di terrier irlandesi, ovvero L’Irish T., Il Kerry Blue e L’ISCWT quindi è fuor di dubbio che ci sia una correlazione fra queste razze ma non si sa quale delle tre abbia dato origine alle altre e, a causa della scarsissima documentazione scritta è estremamente difficile stabilire dove le razze si siano effettivamente divise.

Originario della contea di Munster, il Soft Coated deve il suo riconoscimento ufficiale all'impegno e alla passione del dottor P. Blacke, allevatore di Kerry Blue, che insieme al dottor Pierce si adoperarono negli anni ’30 per la salvaguardia della razza e fondarono nel 1934  SCWT CLUB ottenendo poi nel 1937 il  riconoscimento ufficiale da parte dell’Irish Kennel Club; 6 anni dopo nel 1943 L’ISCWT fu riconosciuto dal Kennel Club inglese. Anche negli Stati Uniti, dove la razza è attualmente molto diffusa, ottenne il riconoscimento, da parte dell’American Kennel Club, relativamente tardi.

I contadini irlandesi sono sempre stati persone pratiche quindi il loro wheaten doveva avere certe caratteristiche: taglia contenuta, resistenza, versatilità e forza. Essendo provvisto di questi requisiti, il Soft Coated, divenne soprattutto il cane dei fattori, gente non particolarmente facoltosa che non aveva la possibilità di permettersi un cane per ogni mansione. Si fece notare proprio come cane tutto fare delle fattorie e i suoi compiti spaziavano dalla caccia ai selvatici nocivi, alla guardia, all’aiuto ai pastori nel governare il bestiame, compagno di giochi dei bimbi e risultò anche un ottimo e valido aiuto per la caccia di frodo e bracconaggio in quanto nel XVII sec. Solo alla nobiltà era permesso possedere cani da caccia come greyhound e spaniel. Si diffuse perché si adattava facilmente alla vita dura della campagna irlandese ed era dotato di una salute di ferro.


Essere ISCWT vuol dire avere un GRAN SENSO DELL’UMORISMO, ENTUSIASMO, GIOIA DI VIVERE E TANTISSIMO AMORE PER L’UMANITA’, IN PARTICOLARE PER LA PROPRIA FAMIGLIA, infatti i famigliari sono destinatari di grandi salti di gioia e leccate sia che siano stati via pochi minuti o una settimana. Fra tutti i terrier si distingue sia per il suo mantello particolare dal color grano, morbido e setoso sia per il suo carattere per certi versi anomalo, meno terrier dei suoi cugini del gruppo 3, dotato di un INDOLE PIU’ DOCILE E BONACCIONA. Proprio per il suo carattere così espansivo e gioioso non può essere relegato in un box o in un giardino perché diventerebbe tristissimo,  AMA TROPPO PARTECIPARE ALLA VITA FAMILIARE, la sua sensibilità e capacità intuitiva lo rendono particolarmente ADATTO AD ATTIVITA’  socialmente utili come ad esempio la Pet Therapy.


E’ un cane che impara in fretta ed è in grado di comprendere i desideri del proprietario prima ancora che questi li esprima, passa molto tempo a studiare il suo compagno umano mentre questi pensa che stia semplicemente dormendo. Riesce bene anche nelle DISCIPLINE SPORTIVE: obbedienza, agility, ecc….Ma come molti terrier si annoia della routine

Come abbiamo già detto è più tranquillo rispetto ai suoi cugini e difficilmente entra in competizione con il proprietario che cerca spesso di compiacere, ma nel suo sangue scorre sangue terrier e di questi mantiene la testardaggine che però è facilmente gestibile con la coerenza e la fermezza.

LO STANDARD pone in evidenza il portamento fiero, un tronco quadrato e compatto, spalle solide ben aderenti alla gabbia toracica, un posteriore con buone angolazioni, il dorso forte e orizzontale e il rene corto e potente. La testa non grossolana e ben proporzionata in rapporto al corpo, il muso non più lungo del cranio il quale deve essere piatto, le mascelle devono essere forti, capaci di assicurare una presa decisa, lo stop ben marcato. Tartufo nero e ben sviluppato. Gli occhi né troppo grandi né prominenti di colore nocciola scuro. Orecchie da piccole a medie portate in avanti, aderenti al cranio, una tonalità più accentuata di quella del mantello del corpo non è rara ed è ammessa, un portamento d’orecchio a rosa o pendente è un difetto. Il collo è di lunghezza moderata senza giogaia. La coda ben inserita non troppo spessa e portata gaiamente. Denti ben sviluppati e gli incisivi devono chiudere a forbice o a tenaglia.   Non troppo alto sugli arti né troppo basso, i piedi piccoli con dita serrate e le unghie devono essere preferibilmente nere. Il movimento degli arti anteriori e posteriori deve essere rigorosamente parallelo sia visto da davanti che da dietro, i gomiti ben aderenti. Visto di lato il movimento deve apparire libero, leggero e ben coordinato. Nei soggetti giunti a maturità la tessitura del pelo è fine e serico al tatto privo di durezza.
Colore: tutte le tinte che vanno dal colore grano chiaro a un rosso dorato.
Taglia: maschi 46 – 48 cm.; le femmine un po' meno.
Peso: maschi 18 – 20 Kg.; le femmine un po' meno.


Come avviene anche per tante altre razze c’è UNA NOTEVOLE METAMORFOSI TRA I CUCCIOLI E GLI ADULTI soprattutto per quel che riguarda il COLORE e la TESSITURA DEL MANTO. Alla nascita i piccoli, infatti, si presentano con una colorazione rossastra, spesso sono provvisti di una maschera nera e le carbonature possono essere evidenti anche sulle estremità e nella zona dorsale ma con la crescita queste colorazioni scure spariranno per lasciare spazio al definitivo color frumento.

Nella razza esiste una diversità tra i soggetti di “tipo irlandese” e quelli di “tipo americano” che crea spesso perplessità per chi si avvicina all’ ISCWT per la prima volta.

LA QUESTIONE DEL PELO

IL TIPO IRLANDESE è caratterizzato da un manto meno folto, un color grano più chiaro. La crescita del pelo soprattutto sulle zampe si presenta più lenta con il risultato che i soggetti di questo tipo sembrino più immaturi nello sviluppo. La manutenzione del pelo è meno impegnativa il che rende più facile l’uso di questi esemplari come cani da lavoro nei campi. I mantelli più folti non erano preferiti dagli irlandesi e quindi mandati in altri paesi. Anche il carattere si discosta un po' dal tipo americano, sono tendenzialmente più riservati e con carattere più focoso.

I soggetti di TIPO AMERICANO si presentano con un carattere decisamente più mite e con un pelo più abbondante dal colore spesso tendente al rosso dorato. Il mantello di questi ultimi inizia a essere di difficile manutenzione verso il settimo/ ottavo mese di età. Il mantello dei soggetti giovani è spesso composto da peli di consistenza diversa con la tendenza a diventare opaco e annodarsi facilmente obbligando il proprietario a dedicare molto tempo alla cura e alla manutenzione del pelo. Ma non sarà sempre così in quanto il pelo dopo aver passato attraverso diversi stadi, per quanto riguarda la tinta e la tessitura, si stabilizzerà (tra i 18 mesi e i 2 anni e mezzo di età del cane). Finalmente il proprietario sarà ricompensato della sua pazienza e diligenza nel prendersi cura del mantello, che diventerà meno denso e più fine, setoso, uniforme e formerà finalmente delle onde morbide e lucenti mostrandosi in tutta la sua tipicità.
Questa disuguaglianza nella razza, per quanto riguarda la tessitura del pelo, spiega come sia difficile definire quale sia la toeletta migliore per un ISCWT. Molto dipenderà dal paese nel quale ci si esibisce, dalla crescita specifica del manto di ogni singolo cane e dalle preferenze personali.
Recentemente gli allevatori collaborano maggiormente al di qua e al di la dell’oceano per ampliare il pool genetico, si spera che questo produrrà in futuro un tipo ISCWT più uniforme.


CONSIGLI DI TOELETTATURA
Ogni razza, anche quelle a pelo corto, richiede buone pratiche di toelettatura perché grazie a questa si minimizza la perdita di pelo e svolge anche una funzione di prevenzione sanitaria: parassiti, malattie della pelle ed eventuali escoriazioni. A maggior ragione i cani a manto lungo vanno tenuti in ordine e spazzolati con regolarità. Il manto stupendo di cui è provvisto il nostro compagno NON PROVOCA ALLERGIA, NON EMANA CATTIVO ODORE E NON E’ SOGGETTO A MUTA PERIODICA ma richiede un certo impegno perché si mantenga in condizioni ottimali.
E’ bene abituare il cucciolo a questa pratica sin da piccolo ed è consigliabile spazzolarlo più volte alla settimana per abituarlo alle sessioni più lunghe che verranno in seguito e per facilitare il lavoro del toelettatore. Fatevi consigliare dal vostro allevatore sugli attrezzi più adatti per svolgere voi stessi queste operazioni.  E’ importante spazzolare e pettinare il mantello nella maniera corretta ossia partendo dalla pelle. Mi è capitato più volte che mi portassero nel mio laboratorio dei Soft- Coated che ad una prima occhiata potevano sembrare in buone condizioni ma che in verità presentavano dei brutti nodi e feltri a livello della pelle. Questo è il motivo per cui mi raccomando che la spazzolatura non sia solo superficiale. Si consiglia un bagno al mese o massimo un mese e mezzo, potete farlo voi stessi o rivolgervi a un bravo professionista e nel caso vogliate compiere voi questa operazione dovete utilizzare uno shampoo di qualità, non troppo aggressivo, specifico per manti lunghi e anche un balsamo. Per l’asciugatura, tamponare con l’asciugamano e strizzare seguendo la direzione del pelo. Evitare di strofinare avanti e indietro, poiché questo potrebbe annodare il pelo, avendo un effetto disastroso e usare  un phon a temperatura media continuando a pettinare il cane. Buon lavoro!!! 

LEGALLY BLOND

Mi dedico con passione, da anni alla selezione dell’IRISH SOFT COATED WHEATEN TERRIER sia dal punto di vista morfologico che del carattere.La mia politica è pochi ma buoni!! Per questo motivo lavoro con linee di sangue estere, principalmente svedesi, paese dove la razza è molto diffusa ed apprezzata e grazie all'impegno e la serietà ho ottenuto molti riconoscimenti in Italia e all’ estero

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Allevamento Legally Blond di Daniela Curati
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